Svezzamento precoce: benefici per il sonno dei neonati
A cura di: Redazione
Uno studio condotto da ricercatori anglo-americani e pubblicato su “JAMA Pediatrics” ha svelato che lo svezzamento precoce, ovvero prima dei sei mesi di vita, può migliorare il sonno dei neonati.
Sono stati arruolati 1303 neonati di 3 mesi che sono stati assegnati a due gruppi: introduzione precoce di alimenti solidi o allattamento materno esclusivo.
I neonati svezzati in modo precoce con alimenti solidi avevano un aumento significativo della durata del sonno, con meno risvegli notturni e un minor numero di problemi di sonno.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di allattare al seno i neonati fino ai sei mesi di vita. Nonostante questo, 3 mamme inglesi su 4 scelgono lo svezzamento precoce, somministrando alimenti solidi prima dei 5 mesi e il 26% delle mamme ha dichiarato di aver fatto questa scelta perché i figli si svegliavano troppo spesso durante le notti.
Gli autori dello studio hanno provato a capire se questo approccio poteva avere un fondamento scientifico. Tra gennaio 2008 e agosto 2015 è stato condotto lo studio Enquiring About Tolerance, che ha incluso 2303 neonati inglesi e gallesi di tre mesi, tutti allattati al seno. Lo studio ha valutato l’effetto dello svezzamento precoce.
I neonati del gruppo di introduzione precoce di cibi solidi continuava ad essere allattato al seno durante l’introduzione di cibi inizialmente non allergenici e poi allergenici. Il gruppo di controllo seguiva le linee guida inglesi.
Il 94% dei bambini arruolati ha completato il questionario a tre anni. I neonati svezzati precocemente dormivano di più e con un numero minore di risvegli notturni. A sei mesi di vita dormivano 16,6 minuti di più a notte, con un numero di risvegli notturni ridotto da 2,01 a 1,74. Il dato più rilevante è che i problemi di sonno più gravi diminuiva drasticamente.
Gli autori hanno sottolineato che le impressioni delle mamme inglesi sono giuste, in quanto lo svezzamento precoce è associato alla qualità del sonno.
Le più recenti linee guida consigliano di introdurre cibi solidi tra i 4 e i 6 mesi, in quanto giova alla qualità del sonno dei neonati e al benessere delle mamme.
Fonte:
quotidianosanita.it
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