Smalto in gravidanza: si può usare?
A cura di: Redazione
La dottoressa Gabriella Cecchetti, specialista in ostetricia e ginecologia, ha spiegato su Donna Moderna che lo smalto in gravidanza non è pericoloso per il feto, in quanto si parla di una parte del corpo superficiale e molto limitata.
L’unghia, però, è un tessuto e ha bisogno di respirare, per questo è importante che ogni tanto venga lasciata libera e senza smalto, in modo da prevenire le micosi.
Durante i nove mesi di gravidanza questo concetto va preso ancora più alla lettera, in quanto può esserci un indebolimento delle unghie, proprio come accade per i capelli, per via degli sbalzi ormonali.
Bisogna, quindi, prestare un’attenzione particolare ai prodotti che vengono utilizzati, cercando di affidarsi a centri estetici specializzati e qualificati, che possano consigliare quali cosmetici sono adeguati allo stato della donna incinta.
Le unghie vanno in ogni caso curate con estrema dolcezza, sgrassandole con il limone, massaggiandole con degli oli o burri naturali, in modo che la superficie sia sempre sana, in modo particolare in gravidanza.
Durante la gravidanza si consiglia di tenere le unghie particolarmente corte, in modo che non diventino un veicolo per le infezioni e per evitare che quando nasce il neonato ci sia il rischio di graffiarlo. Ovviamente non si tratta di un obbligo ma semplicemente di un consiglio.
La dottoressa Cecchetti ha spiegato che bisogna prestare attenzione alle sostanze che sono contenute negli smalti, evitando di utilizzare marche scadenti o sconosciute. Stessa cosa per i solventi che vengono utilizzati per rimuovere lo smalto. L’inalazione di queste sostanze, soprattutto nei primi mesi di gestazione, può essere molto fastidiosa. Per fortuna, però, in commercio vi sono molti solventi contenenti sostanze inodori, atossiche e naturali.
Nel nostro Paese, e non solo, esistono regole molto rigide che riguardano l’utilizzo delle sostanze nocive negli smalti, per cui le future mamme possono stare abbastanza tranquille, anche se è opportuno non abbassare mai la guardia.
Lo smalto permanente in gravidanza non è vietato e non è un pericolo per il feto, ma si consiglia di limitarne l’utilizzo visto che non esistono studi specifici a riguardo. In questi smalti spesso sono presenti la formaldeide, che in alte concentrazioni può irritare le mucose e gli occhi per inalazione, e il toluene che può causare le stesse reazioni. Se si può scegliere è meglio optare per lo smalto tradizionale, come suggerisce la ginecologa.
Quando si avvicina la fine della gravidanza e la data prevista per il parto è opportuno lasciare le unghie senza smalto per esigenze ospedaliere. In caso di cesareo di emergenza, infatti, viene applicato il saturimento sulle dita per controllare lo stato di ossigenzazione del sangue. Se l’unghia è coperta dallo smalto l’apparecchio potrebbe non funzionare bene e non leggere le informazioni.
Il colore delle unghie naturali, inoltre, è utile per confermare lo stato di salute della paziente e, insieme al colore delle labbra, è uno dei primi dettagli che osservano i medici.
Fonte:
donnamoderna.com
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