Singhiozzo nei neonati: come riuscire a calmarlo
A cura di: Redazione
Il singhiozzo dei bambini è del tutto normale soprattutto se mangiano in modo vorace, sia al seno che al biberon. Mangiando con foga tendono ad inghiottire anche molta aria e per questo, come ha spiegato l’infermiera pediatrica e consulente professionale di allattamento Ibclc Antonia Tomaselli, è molto facile che vadano incontro al singhiozzo.
Si tratta semplicemente di una contrazione involontaria del diaframma, muscolo che divide la cavità addominale da quella toracic, come ha spiegato Elena Bozzola, pediatra dell’ospedale Bambin Gesù di Roma e consigliera della Società Italiana di Pediatria. È una condizione fisiologica del tutto naturale, che si manifesta già durante la gravidanza.
Solitamente il singhiozzo passa da solo e non provoca alcun tipo di fastidio al bambino. A volte può durare a lungo, per questo se dopo un po’ il bambino manifesta irritazione si può provare a farlo passare.
Non è vero che bere acqua risolve il singhiozzo. La pediatra ha spiegato che non avviene per mancanza di idratazione, ma si tratta di un semplice movimento involontario, che può passare facendo in modo che il piccolo deglutisca, ripristinando la normalità.
Se il bambino viene allattato al seno si può provare ad attaccarlo. Dovrebbero bastare poche gocce di latte per farlo deglutire ed interrompere il singhiozzo. Se il bambino rifiuta il seno, non preoccupatevi, vuol dire che il singhiozzo non causa fastidi e smetterà da solo.
Se il bambino è abituato al ciuccio si può provare con quello, che dovrebbe calmarlo. Oppure nei bambini più grandi si può dare un cucchiaino di acqua a temperatura ambiente.
Un altro rimedio può essere il solletico sotto il naso che può provocare un piccolo starnuto che può bloccare il movimento involontario del diaframma.
Fonte:
nostrofiglio.it
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