Risvegli notturni: è importante calmare i bambini quando piangono
A cura di: Redazione
I ricercatori della Pennsylvania State University sono arrivati alla conclusione che ignorare i risvegli notturni dei bambini è controproducente.
Il bambino quando piange deve essere calmato e confortato. In questo modo si possono aiutare i bambini a ridurre con il tempo i risvegli notturni.
Fino ad ora era stato detto che bisognava lasciar piangere il bambino nella speranza che si addormentasse da solo. Ora, invece, si è scoperto che confortare il bambino durante la notte potrebbe ridurre il fenomeno dei risvegli. L’intervento dei genitori potrebbe avere un forte impatto su questa abitudine.
Il team di ricercatori ha scoperto che rispondere ai risvegli notturni dei bambini prima dei tre mesi di vita li ha aiutati a perdere più velocemente questa abitudine. Nei bambini che avevano già compiuto tre mesi la velocità con cui imparavano a dormire di più era indipendente dagli interventi dei genitori durante i risvegli notturni.
I risultati di questa ricerca contraddicono l’approccio “cry it out” (lasciar piangere i bambini fino al momento in cui si riaddormentano). Questo metodo è raccomandato da molti libri per lo sviluppo del sonno indipendente. Si basa sul fatto che una risposta immediata dei genitori potrebbe incoraggiare i bambini a continuare a svegliarsi. Questo studio ha smentito completamente questa ipotesi.
Fonte:
bimbisaniebelli.it
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