Primo mese di gravidanza: cosa succede al corpo della donna?
A cura di: Redazione
Il primo mese di gravidanza parte il primo giorno delle ultime mestruazioni e finisce esattamente a 4 settimane e 3 giorni. Solitamente la donna incinta non si accorge di niente fino al mancato arrivo del nuovo ciclo di mestruazioni, in quanto possono non esserci sintomi che possano far pensare ad una gravidanza.
Nella seconda settimana, però, può presentarsi un lieve sanguinamento dovuto alle perdite da impianto, oltre a stanchezza, sonnolenza, nausea e sbalzi d’umore, che però possono anche iniziare a comparire più avanti.
Se possibile, durante la terza e quarta settimana, la gestante dovrebbe evitare di effettuare radiografie al bacino perché le radiazioni potrebbero danneggiare l’uovo appena fecondato. È, inoltre, molto importante smettere con cattive abitudini come bere alcolici e fumare, che possono influire sulla salute del bambino.
Nel primo mese di gravidanza il ginecologo può prescrivere degli esami del sangue per verificare il livello dell’ormone Beta HCG, definito anche ormone della gravidanza.
Per quanto riguarda la prima ecografia, invece, bisogna aspettare la settima o ottava settimana di gravidanza, a meno che non si il ginecologo a decidere che è il caso di effettuarne una prima.
Durante la gravidanza aumenta il fabbisogno di vitamine e minerali per questo le future mamme possono ricorrere a integratori creati appositamente per le donne incinte. La vitamina D è molto importante, ma è anche importante assumere acido folico, da prima del concepimento fino alla dodicesima settimana.
Durante la prima settimana di gravidanza l’ovulo fecondato raggiunge le tube di Falloppio verso l’utero, nella fase dell’impianto. Solitamente non vi sono sintomi, anche perché il ciclo mestruale non è ancora in ritardo, non si hanno ancoraa nausee e il peso non cambia. L’embrione, alla fine della prima settimana, misura 0,1 millimetri, e il corpo della donna incinta non mostra ancora cambiamenti evidenti.
Durante la seconda settimana di gravidanza vengono prodotte le gonadoptropine corioniche (Beta HCG) che provocano la risposta positiva al test di gravidanza. Il bambino è saldamente impiantato nell’utero, misura 0,2mm e ha tra i 7 e i 14 giorni. In questo periodo può presentarsi un leggero sanguinamento, che viene definito come perdite da impianto.
La terza settimana di gravidanza è quella in cui si nota l’assenza della mestruazione. L’embrione misura circa 1,5mm e ha tra i 14 e i 21 giorni. Il sistema nervoso, il cervello e il midollo iniziano a svilupparsi e il cuore comincia a battere lentamente. Le future mamme possono iniziare ad avvertire i primi sintomi della gravidanza, come stanchezza, sonnolenza, sbalzi d’umore, tensione al seno e nausea mattutina. Possono verificarsi perdite ematiche, sempre legate all’impianto, ma bisogna tenerle sotto controllo perché se dovessero essere abbondanti è il caso di rivolgersi al proprio ginecologo, soprattutto se si percepiscono dei dolori addominali, perché potrebbe esserci una gravidanza ectopica o un aborto spontaneo.
Durante la quarta settimana di gravidanza l’embrione è di circa 4mm, le braccia, le gambe e gli occhi cominciano a delinearsi, così come il sistema gigestivo, polmonare e la colonna vertebrale. Ogni donna avverte sintomi diversi, ma alcuni odori potrebbero far venire la nausa e l’area dei capezzoli potrebbe essere diventata più scura. A questo punto è inevitabile accorgersi che è in corso una gravidanza.
Fonte:
pianetamamma.it
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