I migliori rimedi per le smagliature in gravidanza
A cura di: Redazione
Le donne che hanno vissuto o che vivono una gravidanza sanno perfettamente cosa sono le smagliature, infatti il 90% di loro ne soffrono o ne hanno sofferto.
Con l’ingrandirsi del pancione, il peso subisce una tensione che mette alla prova l’elasticità dei tessuti. Le cicatrizzazioni di questa infiammazione alla pelle sono proprio le smagliature.
Solitamente all’inizio hanno un colore tendente al rosso, che diventa bianco allo stadio successivo. Le zone più a rischio, ovviamente, sono quelle che subiscono cambiamenti maggiori durante la gravidanza.
Conta la predisposizione genetica ma anche il ruolo degli ormoni. Le donne giovani, infatti, che hanno un’attività ormonale più intensa hanno un rischio maggiore di avere le smagliature. Solitamente compaiono tra il sesto e l’ottavo mese, quando il tessuto elastico è più teso.
I cambiamenti ormonali agiscono sulla formazione delle smagliature provocando una maggiore produzione di sostanze che alterano i tessuti.
La prevenzione è molto importante, anche perché quando raggiungono il colore bianco le smagliature non se ne vanno più.
La dieta è fondamentale. Le donne incinte non devono prendere più chili del necessario, in modo da non forzare i tessuti della pelle. La verdura, la frutta secca, i legumi, gli oli vegetali e il pesce aiutano a rigenerare la pelle.
Anche l’allenamento è importante. L’attività fisica può aiutare a mantenere la pelle tesa e in forma. Bastano delle passeggiate, oppure sport come acquagym o yoga.
I vestiti non devono essere troppo aderenti, in modo da facilitare la circolazione e il ricambio cellulare. I tessuti elastici sono la soluzione giusta.
Le donne incinte devono bere tantissima acqua per combattere la ritenzione idrica. Sono utili anche i massaggi drenanti e le creme adatte, come quelle antismagliature oppure gli olii vegetali che aiutano a mantenere l’elasticità della pelle. Vanno applicate quotidianamente per i primi mesi di gravidanza, per prevenire il problema.
Se, invece, le smagliature sono già formate nel post parto le donne possono ricorrere a trattamenti di medicina estetica come il laser, che agisce a livello del derma, o i peeling chimici, che producono un’abrasione cutanea che riattiva il metabolismo delle cellule.
La cabrossiterapia, invece, consiste nell’iniettare anidride carbonica nel derma per migliorare l’ossigenazione e il ricambio cellulare.
Nessuno di questi metodi garantisce il risultato. Molte donne scelgono di tenere le loro smagliature, come simbolo fisico del miracolo della vita.
Fonte:
alfemminile.com
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