Magnesio in gravidanza: un ottimo alleato contro la stanchezza
A cura di: Redazione
Diamo pure la colpa al caldo oppure al pancione, poco importa. Ciò che conta è che spesso in questo periodo sentirsi stanchissime può succedere con una certa frequenza e quello che si desidera più al mondo è dormire, dormire e dormire. Come tirarsi su? Con il magnesio.
A volte, la spossatezza è il primo “campanello d'allarme” che fa pensare ad una gravidanza. Poi se è accompagnata da nausea e sonnolenza difficilmente si è in presenza di un errore e il test sarà quasi certamente positivo.
Il senso di affaticamento può accompagnare le diverse fasi della gravidanza, dall'inizio (quando la colpa è degli ormoni) sino alla fine. In particolare, l’ultimo periodo è quello più faticoso: la pancia ingombrante complica i movimenti e le azioni più semplici - come allacciarsi le scarpe – diventano difficoltosi. Il peso è sicuramente aumentato, ovviamente in modo variabile a seconda dei casi, e si aggiungono pure le difficoltà a dormire, magari per un po' di ansia oppure per l'acidità di stomaco.
Cosa fare quindi? Il magnesio è un ottimo alleato contro stanchezza, stress e affaticamento, in gravidanza certamente, ma non solo. Una buona fonte di questo minerale garantisce una scorta di energia, aumentando la capacità di concentrazione e di resistenza fisica. Una carenza di magnesio si traduce anche in disturbi di vario tipo, dai crampi muscolari fino a problemi gastrointestinali.
Il magnesio è fondamentale per l’equilibrio del sistema nervoso perché induce il rilassamento di muscoli e mente. Inoltre, è utile per il benessere delle ossa, regola il battito cardiaco, aiuta a combattere l’insonnia e - importantissimo per le donne in gravidanza, che ne sono più soggette - diminuisce la nausea.
Il magnesio si può trovare in diversi alimenti. Sono fonti di questo minerale molte verdure a foglia verde (spinaci, biete, carciofi), la frutta secca (noci, arachidi, mandorle, nocciole, anacardi e pistacchi), i legumi (lenticchie e fagioli), i cereali integrali e alcuni frutti. Ma siccome il cibo non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno quotidiano, ci sono gli integratori.
L’azione benefica del magnesio (soprattutto sotto forma di citrati) viene potenziata anche da altre sostanze. Ad esempio, le vitamine B1 e B6, importanti per il normale metabolismo energetico, per diminuire la stanchezza e per far risalire l’umore altalenante, un classico in gravidanza, quando si passa dalle lacrime alle risate in 3 secondi.
E poi c’è anche la colina, una sostanza poco nota, ma molto benefica. Ad esempio, per lo sviluppo del cervello nel grembo materno e nei primi 4 anni di vita e nella prevenzione dei difetti del tubo neurale (spina bifida). Potassio e zinco sono altre sostanze benefiche, così come il Quatrefolic, l’acido folico di quarta generazione, interamente assorbito dall’organismo. Ultima - ma non certo per importanza - la vitamina D3, che ha un ruolo cruciale per rafforzare il sistema immunitario e le ossa.




