L’importanza della digestione dei neonati
A cura di: Redazione
Nei primi mesi di vita i neonati bevono una quantità di latte al giorno pari al 16% del loro peso e riescono tranquillamentre a digerirlo.
Se dovesse farlo un uomo di 70kg vorrebbe dire che si ritroverebbe a bere circa 11 litri di latte al giorno. Una cosa impossibile e di certo non digeribile. L’intestino verrebbe messo a dura prova.
I bambini hanno bisogno di queste quantità di cibo per crescere, aumentare la massa dei muscoli, delle ossa, del cervello, della pelle ecc. Proteine, grassi, zuccheri e tutte le altre sostanze che sono contenute nel latte materno o artificiale possono essere digeriti con una grande velocità.
I neonati fanno un grande lavoro di digestione e lo si può capire semplicemente osservandoli mangiare e ascoltando i rumori dei loro pancini. Conta anche quello che contiene il pannolino. Spesso i genitori pensano che il neonato soffra di cattiva digestione, ma difficilmente capita davvero. L’apparato digerente durante i primi mesi fa un grandissimo lavoro e non ci sarà mai più un momento della vita in cui lavorerà così tanto.
I genitori si insospettiscono quando vedono i loro bambini soffrire di singhiozzo. In realtà non è legato alla digestione ma dipende dalla contrazione del diaframma e dalla pancia. Non esiste un motivo significativo per cui i neonati soffrono frequentemente di singhiozzo. Succede e basta e non si può evitarlo. Il singhiozzo, in ogni caso, tende a dare più problemi al genitore che lo nota e si preoccupa che al bambino. Con la crescita diminuisce.
I genitori dopo le poppate si aspettano di sentire il ruttino del bambino. Se non lo sentono si preoccupano. In realtà non sempre l’aria viene fuori facendo rumore, anche perché il ruttino consente di eliminare l’aria che viene assimilata durante le poppate, ma non tutte le poppate sono così veloci e coinvolgenti. A volte il bambino preferisce succhiare in modo più lento e di conseguenza l’aria è minore. Il ruttino compare se l’aria non c’è, quindi se non si sente alcun rumore potrebbe voler dire che il bambino ha digerito senza farsi troppo notare.
Il rigurgito, invece, è la fuoriuscita di latte dalla bocca, mescolato spesso a succhi gastrici. Può accadere subito dopo la poppata oppure a distanza di tempo, ma è un fenomeno del tutto normale che non dipende dalla quantità del latte ma dal fatto che lo stomaco non si chiude perfettamente in alto. Sdraiando e manipolando il bambino, di conseguenza, può succedere che il latte torni indietro fino alla bocca.
Non si tratta di un problema di digestione, ma al bambino che ha rigurgitato tanto potrebbe subito tornare fame. Quando il cibo diventa solido questo fenomeno scompare.
La causa, invece, del rumore che fa il pancino del bambino è che è sempre pieno di latte e continuamente al lavoro. È del tutto normale.
Un altro segnale che la digestione procede correttamente è l’emissione di aria dal sederino. Anche la cacca è segno di un’ottima digestione.
Fonte:
pampers.it
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