Le contusioni
A cura di: Redazione
Le contusioni sono causate da un evento traumatico che schiaccia e comprime i tessuti molli sottostanti la pelle, senza provocare la lacerazione di quest'ultima. Si verifica solitamente a livello delle ossa più superficiali. Quando si verifica una contusione vengono coinvolti anche i vasi sanguigni e linfatici circostanti, con conseguente fuoriuscita di sangue interstiziale.
Si distinguono, in base alla gravità, contusioni di I, II e III grado.
Quelle di I grado sono caratterizzate da lesioni di piccoli vasi sanguigni con fuoriuscita quindi di piccole quantità di sangue che si infiltrano nei tessuti. In questi casi si forma un'ecchimosi bluastra che via via diventa giallastra. Il dolore aumenta con il movimento e con la pressione sulla parte interessata.
Le ecchimosi non richiedono alcun trattamento particolare. Le contusioni di II grado portano alla formazione di un ematoma, cioè una fuoriuscita di sangue tra i tessuti derivante dalla rottura di vasi sanguigni di calibro maggiore. E' utile applicare una borsa del ghiaccio. Se l'ematoma diventa eccessivamente esteso ci si deve rivolgere al medico.
Quelle di III grado sono causate da una compressione intensa e prolungata con conseguente necrosi cutanea. La colorazione della pelle è dapprima biancastra, poi nerastra. Si può formare anche una piaga. Si deve intervenire per evitare un'infezione ed è comunque necessario l'intervento di un medico.
Le contusioni a livello dei muscoli possono essere particolarmente dolorose. Può essere utile applicare ghiaccio al momento del trauma. Traumi a livello delle estremità e scarpe strette sono spesso responsabili dell'ematoma subungueale che interessa appunto i tessuti posti sotto l'unghia.
ATTENZIONE: Prima di intraprendere qualsiasi terapia rivolgersi sempre al medico.
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Dott.ssa Luisa Gavazza e Dr. Maurizio Cerutti




