La nascita dei bambini in tutto il mondo: ecco alcune curiosità
merc , 7 Giugno 2017
A cura di: Redazione
La nascita di un bambino è un evento speciale e ricco di felicità, che viene celebrato in modi diversi a seconda del luogo in cui si ci trova.
La celebrazione della nascita ha un grande valore, in qualsiasi modo venga fatta, come per esempio il famoso fiocco rosa o azzurro che viene appeso alla porta in Italia.
Scopriamo insieme alcune curiosità sulla nascita dei bambini nel mondo.
- Spagna: qui usa una tradizione simile a quella italiana, ovvero che la madrina del bambino, o in alcuni casi la suocera, regala la camicina portafortuna al piccolo. In Spagna si usa di colore rosso.
- Brasile: qui i neonati indossano tutti delle tutine gialle appena nati, in quanto il giallo si dice sia un colore portafortuna per i bambini che nascono.
- Francia: in questo Paese l’usanza è quella di regalare mandorle caramellate, rosa o azzurre a seconda del sesso, ai bambini appena nati.
- Togo: qui i neonati possono tornare a casa dopo sette giorni dalla nascita, dopo un importante rituale per prepararli alla vita. Vengono unite acqua, zucca e diverse erbe, all’interno di una zucca secca, per poi versare questo composto sul tetto della casa. Il bambino viene preso in braccio dai genitori e lavato sotto questa particolare cascata.
- Giappone: i bambini che nascono qui vengono portati in un tempio scintoista e benedetti. Possono entrare a far parte della comunità dopo dieci giorni dalla nascita.
- Namibia: i neonati, nella tribù degli Himba, vengono dipinti di rosso. Si tratta di un rituale che, oltre a proteggere dal sole e prevenire dalle punture di insetti, ha un grande significato simbolico. Il rosso, infatti, in Africa rappresenta la maturità, per questo il neonato che viene colorato può entrare ufficialmente a far parte del mondo.
- Camerun: la placenta ha un ruolo particolarmente importante nella tribù degli Nso e viene bruciata all’ingresso della cucina di casa per poi essere sotterrata in giardino insieme al cordone ombelicale. Si tratta di un rituale per proteggere la famiglia e il bambino fino a quando vivono in quella casa.
- Brasile: le mamme della tribù Kyapo usano la loro bocca per scaldare l’acqua e fare la doccia al bambino. È un modo per rinforzare il legame tra mamma e bambino.
- India: preparando un fuoco e incendiando incensi e resine si prepara un rituale per proteggere i neonati da fantasmi e malattie.
- Afghanistan: qui si fascia spesso la fronte del neonato con una benda per i primi 40 giorni di vita. È un modo per allargare la fronte che, nella cultura islamica, rappresenta l’intelligenza e la dignità.
- Tibet e Nuova Guinea: in questi paesi si utilizzano rituali per proteggere la fontanella del neonato. Per esempio in Tibet si strofina del burro e della fuliggine, mentre in Nuova Guinea si strofina del terriccio.
- Algeria: il rituale per tenere lontani gli spiriti maligni, in Algeria, si usa tenere la prima maglietta indossata dal bambino e, senza lavarla, metterla sotto il cuscino del piccolo.
Fonte:
nostrofiglio.it
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