La foto di una mamma per spiegare la depressione post partum
A cura di: Redazione
Kathy DiVincenzo, 27 anni, di Cleveland, è mamma di due bambini, uno di soli tre mesi. La giovane donna, che ha sofferto di depressione post partum, ha deciso di pubblicare su Facebook delle foto che potessero mostrare i suoi giorni più difficili da neomamma.
Si tratta di una foto rara, che mostra ciò che succede spesso alle neomamme ma che tutte vorrebbero nascondere, e proprio per questo in poco tempo è diventata virale.
Una foto che fa capire in modo molto schietto e sincero cosa significa soffrire di depressione post partum, e ritrovarsi improvvisamente in mezzo al disordine, alla tristezza, alla confusione e alla stanchezza.
Kathy ha spiegato di aver visto molto spesso le mamme condividere sui social foto in cui apparivano sempre felici e curate, e questo la faceva sentire sconfitta, in quanto lei non si sentiva affatto così. Mentre le altre donne sembravano felici e serene, a Kathy era stata diagnosticata la depressione post partum.
“È come annaspare nell’acqua, affogare, cercando di ristabilire la normalità. Avrei voluto accompagnare mia figlia alla scuola materna ed andare a fare la spesa, ma per la maggior parte del tempo non volevo alzarmi dal letto e facevo solo quello di cui non potevo fare a meno” ha spiegato Kathy.
La sua depressione era legata anche ad un disturbo ossessivo compulsivo e all’ansia. Quando suo figlio aveva due mesi aveva il terrore che potesse farsi male. Il suo modo di preoccuparsi, però, andava oltre, rischiando di rovinarle la vita.
Kathy passava il tempo in preda al terrore, temendo che qualsiasi cosa potesse far male a suo figlio. Per esempio non cucinava mai fino a che suo marito non portava il bambino lontano dalla cucina.
Al momento la giovane mamma è assistita da uno psichiatra, e prende integratori e farmaci, in modo da riuscire piano piano a risolvere i suoi problemi.
Danielle Fantis, fotografa e amica di Kathy, l’ha incoraggiata a mostrare a tutti la realtà di ciò che stava vivendo e di ciò che moltissime donne vivono senza neppure avere il coraggio di ammetterlo. Danielle, così, ha immortalato la sua amica seduta in mezzo alla stanza della figlia, circondata dai giochi e dal disordine, subito dopo aver allattato il piccolo. Una foto scattata di sorpresa, mentre Danielle era andata a trovare la sua amica.
“Molte altre donne possono dire: ‘Anche a casa mia c’è una stanza dei giochi in disordine. Ma qui c’è qualcosa di diverso, che la maggior parte delle immagini non cattura: l’angoscia mentale, fisica e emotiva che porta alla depressione post partum” ha spiegato.
Danielle, in seguito, ha deciso di scattare un’altra foto, dopo aver messo in ordine la stanza e aver detto a Kathy di vestirsi meglio e sistemarsi. Questo per spiegare come le foto pubblicate sui social siano spesso artefatte e create proprio per mandare un messaggio molto lontano dalla realtà.
Per la maggior parte delle donne è accettabile mostrare solo un lato della realtà delle neomamme, quando sono più energiche e felici, quando la casa è ordinata e pulita. Lasciando passare un messaggio che elogia la mamma perfetta e che fa sentire le donne che si sentono più deboli e stanche completamente sbagliate.
Proprio per questo la foto di Kathy è stata importante, perché ha voluto mostrare quella realtà che non si era mai vista prima. L’invito alle neomamme di parlare di questo disturbo che spesso si presenta nel post parto, con l’hashtag #EndTheSilence, ha spinto molte donne ad aprirsi, a condividere anche i loro momenti più difficili e a non soffrire più in totale solitudine.
Un modo per condividere la depressione post partum con altre donne e superarla insieme.
Fonte:
vanityfair.it
Leggi anche:
Julia Elle, la blogger che svela il vero volto della maternità
I consigli di Tenille Duncan, mamma e personal trainer: 4 gravidanze, 6 figli e un fisico mozzafiato
Una mamma fotografa le avventure di un piccolo uomo e del suo camion




