Il libro che parla del lato spaventoso della gravidanza e del parto
A cura di: Redazione
La maternità è meravigliosa, ma può spaventare. Il corpo di una donna viene stravolto, così come viene totalmente rivoluzionata la sua vita.
La gravidanza e il post partum possono essere motivo di grande paura e spesso anche di grande vergogna, per via dei grandi cambiamenti fisici e psicologici di cui non sempre si riesce facilmente a parlare.
La scrittrice e professoressa americana Molly Caro May, nel suo memoir autobiografico “Body full of Stars. Female Rage and My passage into Motherhood”, parla della prima esperienza con la maternità nel modo più sincero, e a tratti brutale, che si può usare per parlare di un argomento come questo.
Il primo capitolo del libro parla del travaglio e del parto, un momento che non ha nulla di così delicato o romantico come vogliono spesso farci credere. Per via di una serie di complicazioni il parto della scrittrice avviene con l’intervento molto invasivo di un aspiratore e questo causa uno sconvolgimento del corpo della donna e scatena una rabbia inaudita.
L’autrice, dopo la nascita della sua piccola Eula, si accorge di episodi di incontinenza, così forte da non riuscire neppue ad uscire di casa. Il pavimento pelvico è stato danneggiato e fisicamente è tutto impossibile da spiegare.
Molly Caro May ha spiegato che i lettori sono spesso spaventati da alcune sezioni del libro e le reazioni sono state tante. Però, ci sono molte donne che hanno il bisogno di sentir parlare di questi argomenti.
Troppo spesso le mamme non parlano tra loro del lato oscuro della gravidanza e del parto, in quanto certi argomenti purtroppo creano ancoraa molto imbarazzo. Anche nel sistema medico la situazione non è delle migliori in quanto i problemi post partum vengono spesso sottovalutati. I medici che offrono soluzioni per problemi come quello che ha vissuto l’autrice sono pochi.
L’incontinenza è solo una delle conseguenze del parto. Ci sono anche sbalzi ormonali, malfunzionamenti tiroidei e rabbia inspiegabile.
La forza con cui il corpo della donna viene stravolto nel momento del parto è incontrollabile e distruttiva, che porta spesso a perdere il controllo.
Per guarire dall’esplosione della sua rabbia, May ha dovuto fare un lungo percorso per riprendere il controllo del suo corpo, imparare nuovamente ad ascoltarlo e assecondarlo. Questo anche perché è riuscita a dare un nome a tutte queste emozioni incontrollabili che l’hanno assalita.
Ad aiutare l’autrice nel suo percorso sono state anche le passeggiate in mezzo alla natura, il riuscire a focalizzarsi sulla propria parte animale per ritrovare la consapevolezza persa. È importante scoprire tutte le parti del proprio corpo, che spesso sono sconosciute, e nel post partum è molto difficile parlare di tutti questi argomenti, tanto che spesso la rabbia sfocia contro il proprio partner, in quanto uomo.
Il libro di Molly Caro May non parla solo delle mamme, ma anche delle donne in generale, in quanto mette le lettrici di fronte alla spiazzante verità di quanta fragilità colpisce le donne per il solo fatto di avere il potere di riprodursi.
L’autrice nel libro percorre il suo vissuto a ritroso, dopo che la maternità ha innescato la sua presa di coscienza. Si tratta di un percorso molto personale che vuole sottolineare l’importanza di non vergognarsi e di non avere paura, perché la gravidanza e il parto non sono solo momenti felici ed emozionanti, ma sono anche spaaventosi.
“Molte di noi hanno divorziato dal proprio corpo femminile, perché la società in cui viviamo ci spinge a farlo. Riscoprire il potere del ciclo mestruale è stato un atto profondo per me. Il ciclo aiuta le donne a processare le emozioni” ha spiegato l’autrice.
Tanti argomenti interessanti, da un punto di vista meno roseo di quello che solitamente fanno credere, per scoprire anche i lati peggiori della gravidanza e del parto.
Fonte:
vanityfair.it
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