Il cestino dei tesori per stimolare la curiosità dei bambini
A cura di: Redazione
Intorno ai sei mesi di vita, quando il bambino inizia a stare seduto da solo, nasce una forte curiosità verso il mondo che lo circonda. In questa fase il bambino ama afferrare gli oggetti che vede e portarli alla bocca, il suo unico modo per esplorarli.
È proprio in questo periodo che il bambino ha bisogno di essere incoraggiato e assecondato nel suo interesse. I genitori devono condividere questo percorso insieme a lui ed aiutarlo a stimolare la sua curiosità.
Il cestino dei tesori, ideato da Elinor Goldschmied, psicopedagogista ed educatrice inglese, è un’attività molto utile per favorire lo sviluppo dei cinque sensi del bambino e per stimolare la sua curiosità. Questa attività è particolarmente adatta per allenare il coordinamento occhi-mani.
Si tratta di un cestino pieno di oggetti di diverso tipo e, per il bambino, particolarmente misteriosi, che possono attirare il suo interesse. Sono oggetti di uso quotidiano, come l’anello delle tente, un cucchiaio di legno oppure una spugna, un modo divertente per stimolare i cinque sensi del bambino.
I bambini hanno un forte desiderio di utilizzare e sviluppare i cinque sensi e il movimento del corpo, in risposta agli stimoli provenienti dall’ambiente che lo circonda. Il cestino dei tesori può appagare questa esigenza.
Il cestino dei tesori deve essere preparato con cura dall’adulto, in mmodo da catturare l’interesse del bambino perché mette alla prova le sue capacità di usare mani-occhi-bocca in un’attività di concentrazione.
Di fronte al cestino dei tesori il bambino si sorprende, si meraviglia e cerca di scoprire i vari utilizzi di ogni oggetto, senza mai annoiarsi.
Il cestino dei tesori dovrebbe essere tenuto in ogni asilo nido, per coinvolgere i bambini, ma è anche molto facile prepararlo in casa.
Bisogna prendere un cestino di vimini a fondo piatto con un diametro di circa 35 cm e bordi bassi (10 cm) senza manici, in modo che il bambino possa frugare al suo interno in totale coodità.
Il cestino va mantenuto in buone condizioni, così come gli oggetti al suo interno che vanno sempre puliti e lavati. Il contenuto, oltre ad essere mantenuto bene, va spesso rinnovato e sviluppato con cura.
L’adulto ha il compito di renderlo interessante, aggiungendo sempre nuovi oggetti e sostituendone altri, così da renderlo sempre nuovo e variare l’esplorazione del piccolo.
Gli oggetti che vengono sostituiti possono essere conservati e riproposti dopo qualche tempo.
Un’idea originale e divertente per aiutare i bambini a sviluppare la loro curiosità e i loro sensi, in compagnia e sotto la guida degli adulti.
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