Gravidanza: diminuzione dei casi di aborto volontario in Italia
A cura di: Redazion
Il Ministero della Salute ha svelato i dati relativi al 2016, confermando che in Italia è evidente una positiva diminuzione dei casi di interruzioni di gravidanza volontarie, che per la prima volta sono scese sotto i 60 mila.
Da Gennaio 2016 ad Ottobre 2017 sono stati contati 84.926 casi di aborto volontario, dato letteralmente dimezzato rispetto al 1982, quando i casi erano 234.801, ovvero il tasso più alto registrato in Italia. È stato, quindi, evidenziato un decremento di aborti volontari di 1,4% rispetto al 2015.
Si tratta di una diminuzione meno marcata per quanto riguarda le ragazze tra i 15 e i 16 anni, per via dell’inizio sempre più precoce dei rapporti sessuali e dell’aumento del numero di partner per le più giovani.
Nel 2016 il tasso di abortività tra le ragazze minorenni in Italia è stato di 3,1 per mille, ovvero un valore identico all’anno precedente (2015), ma comunque in calo rispetto agli anni precedenti.
Le interruzioni di gravidanza volontarie hanno raggiunto livelli più elevati nella parte centrale del nostro Paese, ma questo dato rimane più basso rispetto agli altri Paesi dell’Europa Occidentale.
Tra le ragazze italiane con un’età compresa tra i 15 e i 16 anni c’è una minore diffusione della contraccezione ormonale rispetto agli altri Paesi in Europa, dove l’uso della pillola è maggiore.
Le ragazze italiane, però, rimangono a casa con la propria famiglia per un tempo più lungo, e questo potrebbe essere il motivo per cui le interruzioni volontarie e le gravidanze sono minori rispetto agli altri Paesi europei. Di conseguenza risultano inferiori anche il numero dei partner e la frequenza dei rapporti sessuali rispetto ad altri coetanei di Paesi diversi.
Il calo di casi di interruzione di gravidanza è positivo, ed è stato sottolineato dal Ministero della Salute , sulla base dei dati raccolti riguardanti l’anno 2016.
Fonte:
tgcom24.mediaset.it
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