Gravidanza: perché aumenta la stitichezza?
A cura di: Redazione
Durante i nove mesi di gravidanza molte donne hanno un rischio maggiore di stitichezza. In modo particolare le donne che restano incinte ad un’età avanzata, chi ha già una funzione intestinale già problematica prima della gestazione oppure le donne obese.
Gianalfredo Franzoni, ginecologo di Humanitas San Pio X, ha spiegato che i disturbi intestinali durante la gravidanza tendono ad aumentare, soprattutto per motivi ormonali in quanto aumenta la produzione di progesterone, l’ormone femminile che consente l’impianto dell’embrione nell’utero.
Il progesterone ha un effetto miorilassante, ovvero di rilassamento delle fibre muscolari, e questo porta delle conseguenze su quelle dell’intestino. Per questo si riducono le contrazioni intestinali (peristalsi) che sono necessarie per l’evacuazione.
In gestazione anche il fabbisogno di liquidi aumenta notevolmente e questo porta ad avere feci più dure. Le dimensioni dell’utero, inoltre, gravano sulle pelvi, con la conseguenza che lo spazio dell’intestino viene drasticamente ridotto.
È opportuno che tutte le donne incinte, durante la gravidanza, mantengano una grande attenzione alla salute del proprio intestino.
Uno degli accorgimenti per prendersi cura del proprio corpo e, in particolar modo del proprio intestino, è l’attività fisica, come il nuoto o lo yoga, che aiutano a liberare lo spazio all’intestino grazie a posizioni che si assumono riducendo la forza di gravità. Questo aiuta a migliorare la stipsi.
Anche bere molta acqua può essere di grande aiuto, così come consumare passati di verdure, minestre e minestroni. La frutta e la verdura, così come i cereali integrali e i legumi, sono ricche di fibre, e possono aiutare le donne incinte a tenere sotto controllo l’intestino, mantenendo un buon funzionamento.
Il sovrappeso e l’obesità possono essere elementi di disturbo per l’intestino, per questo è importante tenere sotto controllo il proprio peso e seguire una dieta povera di fibre già prima della gravidanza.
Il caffè, durante la gravidanza, può tranquillamente essere assunto, senza esagerare, soprattutto se bevendolo ad orari regolari riesce ad assecondare la funzione intestinale.
I multivitaminici e gli elettroliti (magnesio, calcio) possono essere assunti durante la gravidanza per il formicolio degli arti e i crambi. Inoltre, possono essere di grande aiuto per quanto riguarda la funzione intestinale.
Nel caso sia necessario assumere dei lassativi, le future mamme devono preferire sciroppi osmotici in grado di aumentare il contenuto dell’acqua nelle feci, così da migliorare la funzionalità intestinale.
È sempre importante, durante la gravidanza, mantenere il peso sotto controllo, seguire uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta, per il benessere della gestante e del suo bambino.
Fonte:
humanitasalute.it
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