Gravidanza: i lavori pericolosi per le future mamme
A cura di: Redazione
Le donne incinte sono tutelate dalla legge, che impedisce loro di svolgere lavori pericolosi per la propria salute e per quella del bambino durante la gravidanza.
La gestazione è un periodo particolarmente delicato nella vita di una donna, che deve essere molto prudente. Proprio per questo bisogna valutare bene gli eventuali rischi della tipologia di lavoro svolto dalla gestante e del luogo di lavoro, per garantire una sicurezza totale alla futura mamma e al suo bambino.
Esistono vari tipi di lavoro considerati pericolosi per le donne incinte, come gli impieghi che comportano il sollevamento di carichi pesanti o lavori particolarmente pesnti dal punto di vista fisico. Anche i lavori in cui la donna deve stare tanto in piedi o in posizioni scomode sono considerati pericolosi, così come i luoghi di lavoro rumorosi, soggetti a vibrazioni o con un clima sfavorevole. Sono, inoltre, pericolose anche le mansioni che espondono la donna incinta ad agenti chimici, radiazioni e agenti biologici dannosi.
In questi casi la gestante deve valutare con il datore di lavoro se è possibile un cambio di mansione oppure se è il caso di avvalersi dell’astensione anticipata per lavoro a rischio.
Per le future mamme sono sicuri lavori amministrativi, di ricerca, segreteria, portineria, biblioteca. Se le donne incinte non hanno la possibilità di svolgere un lavoro del genere nel periodo della gravidanza dovranno astenersi dal lavoro da tre mesi prima del parto a sette mesi dopo il parto. Il luogo di lavoro e la mansione sicuri sono molto importanti, infatti, anche durante l’allattamento.
Il congedo anticipato per lavori pericolosi è più lungo del congedo obbligatorio, e deve essere documentato dal datore di lavoro e dal medico. Una volta accertata la pericolosità del lavoro e l’impossibilità di cambiare mansione, il datore di lavoro, comunicandolo prima agli uffici previdenziali competenti, permetterà alla futura mamma di usufruire del congedo anticipato.
Fonte:
lastampa.it
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