I genitori non devono criticare sempre i propri figli
A cura di: Redazione
I genitori non dovrebbero mai criticare continuamente i propri figli in quanto, nonostante le buone intenzioni, questo atteggiamento può portare conseguenze negative sui bambini e sui ragazzi.
Cercare di correggere continuamente il comportamento di un bambino è un atteggiamento che viene assorbito e a furia di correzioni il piccolo può sentirsi inadeguato e sbagliato. Questo comportamento può minare la sua autostima, che si sviluppa perfettamente se i bambini si sentono accettati da mamma e papà.
Ogni persona ha caratteristiche diverse dagli altri, c'è chi è più estroverso, chi più introverso, chi più riflessivo e magari chi è più pratico. Ognuno, con le sue caratteristiche differenti, può essere di valore per la società e per la comunità in cui vive.
Cercare di cambiare queste caratteristiche in altri vorrebbe dire privarli della loro personalità autentica. Non si può trasformare un bambino docile in uno coraggioso e audace, anche perché lo farebbe per finta, solo per assecondare i suoi genitori. Questo lo potrebbe portare all'infelicità. Sono i genitori che devono conoscere le caratteristiche del proprio figlio e accettarlo per quello che è.
Questo significa che non devono mettere i figli continuamente a confronto con gli altri bambini, perché vuol dire esaltare solo ciò che non hanno, invece di far diventare punti di forza i pregi che possiedono.
Rinunciare al confronto è un passo molto importante per essere genitori migliori e per far vivere bene i propri figli.
La valutazione negativa che alcuni figli hanno addosso per via dei continui giudizi dei propri genitori non sprona a fare di meglio, ma tende a sminuirli e a farli sentire che valgono meno di quello che in realtà valgono.
Non esiste un miglior comportamento per ogni situazione, ma esistono comportamenti che si adeguano meglio alle circostanze. Non è obbligatorio rispondere a determinati standard di efficienza per sentirsi adeguati, perché ci sono tante qualità che potrebbero rendere il bambino felice e che dovrebbero essere esaltate.
Ogni persona ha dei punti di forza e dei punti deboli. I genitori hanno il compito i riconoscere ed esaltare le qualità del bambino, offrendogli diverse occasioni per coltivare i suoi lati positivi e sentirsi bene. È anche importante ricordare sempre che dietro presunti difetti possono nascondersi dei pregi che hanno solo bisogno di emergere, e lo possono fare con l'aiuto dei genitori.
Quando una persona viene sempre messa a confronto con altri e si sente rifiutata per quello che è si sentirà sempre sminuita nel suo valore. Il peso dei giudizi negativi si ripercuote sulla vita adulta e sulle scelte future.
I genitori devono insegnare ai figli che vanno bene esattamente come sono per stimolarli a ragionare con la loro testa e prendere tutte le decisioni in prima persona, senza doversi adeguare agli altri per sentirsi accettate. Questo atteggiamento li stimolerà a cercare nelle amicizie, nella coppia e nel lavoro ciò che li farà stare bene.
Fonte:
nostrofiglio.it
Leggi anche:
Ruolo del genitore: educare con empatia
Coppia dopo i figli: è fondamentale la comunicazione
Come combattere lo stress in famiglia




