Come richiedere il Bonus Mamma Domani 2017: quali sono i requisiti e i documenti da allegare
A cura di: Redazione
L’Inps, con la circolare 39 del 27 Febbraio 2017, su disposizione del decreto attuativo approvato dal Governo Gentiloni, ha spiegato quali sono i requisiti per fare la richiesta per il Bonus Mamma Domani 2017 e come fare a richiederlo.
La Legge di Bilancio 2017, alla fine dello scorso anno, aveva introdotto un nuovo incentivo di 800 euro per le donne che partoriscono o adottano un bambino nel 2017.
“A decorrere dal 1º gennaio 2017 è riconosciuto un premio alla nascita o all’adozione di minore dell’importo di 800 euro. Il premio, che non concorre alla formazione del reddito complessivo di cui all’articolo 8 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, è corrisposto dall’INPS in unica soluzione, su domanda della futura madre, al compimento del settimo mese di gravidanza o all’atto dell’adozione” riporta la circolare dell’Inps, e questo vuol dire che tutte le donne, indipendentemente dal reddito familiare, potranno fare richiesta del bonus di 800 euro.
La circolare specifica, inoltre, che possono farne richiesta le donne che hanno residenza in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria o cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria oppure in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE. Quindi anche le donne straniere, con questi requisiti, possono fare richiesta del Bonus Mamma Domani 2017.
Il Bonus Mamma Domani 2017 può essere richiesto da tutte le donne, in quanto non è associato al reddito.
La circolare, parlando dei requisiti per fare richiesta, specifica prima di tutto le tempistiche: le donne possono richiedere questo bonus al compimento del settimo mese di gravidanza oppure al parto. Il bonus, inoltre, può essere richiesto dalle donne che adottano un minore o che stanno affrontando un affidamento preadottivo nazionale o internazionale.
Le donne che richiedono il bonus al settimo mese di gravidanza devono allegare alla domanda una certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale che attesti la data presunta del parto.
Le donne che lo richiedono dopo il parto devono autocertificare nella domanda all’Inps la data del parto e le generalità del bambino.
In caso di adozione o affidamento preadottivo, la donna che richiede il bonus deve allegare alla domanda il provvedimento giudiziario, ovvero la sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo. Se ancora non ne è in possesso può indicare la sezione del tribunale, la data del deposito in cancelleria e il relativo numero per abbreviare i tempi di ricerca del provvedimento dell’Inps.
Successivamente l’Inps fornirà le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche del Bonus Mamma Domani 2017.
Fonte:
urbanpost.it
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