Alimentazione in gravidanza, dieta vegetariana e vegana: è davvero pericolosa?
A cura di: Redazione
L’alimentazione in gravidanza è molto importante. Negli ultimi tempi si è tornato molto a parlare delle diete vegetariane e vegane, che potrebbero essere pericolose per le donne in gravidanza e per i bambini.
L’argomento è tornato sotto i riflettori per via del dossier presentato al congresso della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.
Gli esperti della SIPPS ci tengono a precisare che è importante che nessuno suggerisca di seguire una dieta vegana durante la gravidanza e nei primi anni del bambino, e anche sulla dieta vegetariana sono sorti diversi dubbi.
La seconda può essere accettata se si assicura il giusto consumo di uova, latte e alimenti fortificati con vitamine e sali minerali, oltre che Omega3. È bene ricordare che tutte le donne incinte che vogliono seguire una dieta vegetariana devono essere seguite da uno specialista.
I pediatri, durante un congresso a Mestre, per sostenere che le diete vegetali non sono salutari in alcune fasi della vita di donne e bambini, hanno revisionato 120 studi internazionali su questo argomento.
I regimi alimentari che limitano o eliminano i derivati animali sono ritenuti inadeguati per il corretto sviluppo del bambino a livello neurologico, psicologico e motorio, per via della carenza di alcuni micronutrienti importanti.
Queste affermazioni non sono state prese bene dalle famiglie vegetariane o vegane e dalla Società scientifica di nutrizione vegetariana, che ha risposto con un comunicato stampa in cui ha specificato che chi si scaglia contro le diete vegetariane in gravidanza e nell’infanzia fa fare dei passi indietro per quanto riguarda il progresso scientifico e l’informazione.
Secondo la Società scientifica vegetariana la SIPPS sbaglia prospettiva, analizzando delle diete vegetali che non sono quelle seguite dalle famiglie vegetariane o vegane ben informate, che cercano di pianificare la loro alimentazione in modo ottimale.
Le diete vegetali vengono associate all’esclusione totale di alcune categorie di alimenti, ma non bisogna dimenticare che gli alimenti fondamentali della dieta mediterranea vengono assunti, come vegetali crudi o cotti, legumi, cereali, semi oleaginosi, grassi vegetali e frutta fresca. Inoltre, gli esperti di alimentazione vegetale consigliano l’assunzione di integratori di vitamina B12. Se la dieta vegetale è seguita con competenza e consapevolezza, si esclude la carenza di ferro e Omega3.
L’American Academy of Pediatrics, in un documento ufficiale, ha spiegato che una dieta vegetale seguita correttamente è perfetta per assicurare una vita sana ad ogni età, sottolineando che possono portare grandi benefici alla salute e sono appropriate per gli individui di ogni età, comprese le donne in gravidanza e allattamento, e i bambini nella prima e seconda infanzia.
Fonte:
greenme.it
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