10 consigli per prepararsi alla nascita di un figlio
dom , 15 Luglio 2018
A cura di: Redazione
I nove mesi di dolce attesa possono sembrare lunghi da un lato, ma dall’altro volano a grande velocità.
Questo tempo, però, è utile per prepararsi bene all’arrivo del proprio bambino. Pianificando è possibile godersi il meglio della gravidanza, con più tranquillità.
Ma quali sono i 10 consigli utili per prepararsi alla nascita di un figlio? Lo ha svelato la rivista BabyCenter!
- Informarsi sul momento del parto: il parto è un momento che spaventa molto ogni futura mamma, che cerca disperatamente di non pensarci. In realtà informandosi si riesce meglio a prepararsi al parto, per questo è importante per esempio partecipare ad un corso preparto;
- Trovare un buon pediatra: durante la gravidanza è il caso di cercare un buon pediatra, in modo da trovarne uno che corrisponda alle proprie esigenze e che abbia la possibilità di prendere nuovi pazienti;
- Coinvolgere il partner: il partner deve essere coinvolto per capire insieme come aiutarsi durante il travaglio. Anche lui deve avere tutte le informazioni per accogliere il figlio nella vita di coppia, con tutti i cambiamenti che ne conseguono;
- Parlare con altre mamme: il confronto con altre mamme è importante, perché si ci sente meno sole in un percorso magico ma anche ricco di cambiamenti. Chiedere ad altre mamme come stanno affrontando la maternità può essere di grande aiuto. È anche un modo per tenere a bada e rendere più realistiche le aspettative;
- Preparare gli altri figli e gli animali domestici: durante la gravidanza bisogna preparare anche gli altri membri della famiglia all’arrivo di un bambino. Solitamente la maggior parte delle mamme utilizza una bambola per una sorta di simulazione, ma esistono anche dei corsi per fratelli e sorelle. Nei giorni di ricovero deve esserci una persona che si prenda cura degli altri figli con la quale loro si sentano a proprio agio. Anche gli animali domestici devono prepararsi, con lezioni specifiche da addestratori o altri metodi più casalinghi;
- Chiedere aiuto: nelle prime settimane dopo il parto un aiuto è fondamentale. Nessuna donna può e deve fare tutto da sola, soprattutto in un momento così delicato. Il partner, i parenti o gli amici dovrebbero collaborare. Secondo gli esperti le nonne dovrebbero aiutare nelle faccende domestiche, nelle commissioni, nella pulizia e nella cucina, piuttosto che con il bambino. In questo modo la neomamma ha tutto il tempo di occuparsi del suo piccolo e di instaurare un legame forte. Se non si ha questa possibilità si può chiedere aiuto ad una doula, una bambinaia o una donna delle pulizie. Dopo il parto il riposo è essenziale quindi le donne non devono avere paura di chiedere aiuto;
- Capire cosa fare quando inizia il travaglio: una sorta di piano per il momento del travaglio è molto importante perché può donare sicurezza. Bisogna scegliere prima chi chiamare, dove andare, come andare. Se viene tutto studiato prima in quel momento l’agitazione sarà sicuramente minore.
- Decidere chi può assistere: si tratta di una decisione molto importante e personale. Non tutte le donne incinte desiderano avere la sala piena di gente, per cui la decisione deve spettare solo a loro. I visitatori inaspettati potrebbero non consentire alla neomamma di riposare come deve;
- Fare la valigia: qualche settimana prima della data prevista per il parto è utile creare una lista di cose utili per l’ospedale, in modo da essere pronte quando arriva il momento;
- Fare scorta di ciò che è essenziale: un neonato ha bisogno di diverse cose, come pannolini, salviette, vestiti, seggiolino, mentre la mmma ha bisogno di assorbenti, reggiseni per l’allattamento e coppette. Tutte queste cose possono essere acquistate prima, per essere pronte.
Fonte:
nostrofiglio.it
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Tag:
Donna e mamma




